E' scoppiato un nuovo caso politico ieri sera in consiglio comunale. Parlando a nome del gruppo Leali per Sciacca, e a nome di alcuni consiglieri della maggioranza, Michele Patti, eletto nella lista “La Tua Sciacca”, ha chiesto la parola per rispondere alle dichiarazioni precedenti del capogruppo del Pd Simone Di Paola. Quest'ultimo, a proposito del problema del rispetto degli impegni venuto fuori a seguito di alcune assenze strategiche dai banchi della maggioranza, aveva invitato quei consiglieri che frapponevano problemi al cammino dell'amministrazione a dimettersi per fare spazio ad altri più volenterosi.Noi non accettiamo lezioni, ha però replicato Patti, che insieme ad altri è uno di quelli che si era assentato. Il quale ha poi aggiunto che i Leali per Sciacca chiedono visibilità politica. Evidente la richiesta di una presenza in giunta.
Ma oggi prendono le distanze da Michele Patti, che ieri sera aveva detto di parlare anche a nome loro, i consiglieri Giuseppe Ambrogio, Paolo Gulotta e Gioacchino Settecasi. “Quelle di Patti sono dichiarazioni a titolo personale, e nessuno puo' fornire dichiarazioni per conto e nome nostro”, dicono i tre. Ambrogio ha anche confermato la sua fiducia al capogruppo del Pd Simone Di Paola.
Intanto è stato completato ieri sera da parte del Consiglio Comunale l'esame degli oltre 100 articoli che compongono il nuovo regolamento dei lavori consiliari. Per la verità restano da rivedere alcuni articoli. L'approvazione definitiva del documento nel suo complesso è slittata comunque a settembre, dopo una ricognizione e una verifica di tutti gli articoli.
I lavori sono stati aggiornati a lunedì sera. Si parlerà delle modifiche consentite al comune in tema di “piano casa”, le agevolazioni garantite dalla regione in favore di ampliamenti delle cubature del 20% in caso di edifici esistenti, e del 35% in caso di rifacimenti dopo eventuali demolizioni. L'ufficio tecnico del comune di Sciacca ha proposto di non consentire interventi di questo tipo nelle zone del centro storico, ma anche a San Michele e alla Marina.